REGOLARITA’ GRUPPO 5. ANCHE IN SICILIA IL MC CARETER DETTA LEGGE

“E’ andata, è stata una bella gara, ma con tutte le pietraie e le mulattiere che c’erano, non so perché hanno voluto fare passaggi nella sabbia. Una gara anche difficile, da chi sa calibrare bene la sua “vecchietta”: infatti, le linee erano difficili da capire e molti motori sono saltati” Questo il primo commento del presidente Adriano Rota Nodari, al suo ritorno dalla lunga trasferta in Sicilia, dove il 22 e 23 aprile, a Terrasini, sul Golfo di Castellammare, a circa 30 km da Palermo, in direzione di Trapani, si è svolta la seconda e la terza tappa campionato italiano di regolarità d’epoca Gruppo 5.

Qui, per la regia del “mitico” Motoclub Regolarità ’70, non nuovo ad imprese organizzative del genere (vedi stagione 2015), è andata in onda una “due giorni” di alto livello, dove i piloti “giallo-verdi” hanno dimostrato ancora una volta di essere fra i primi della classe, anzi delle…classi, centrando successi e piazzamenti, che lasciano ben sperare per le vittorie finali di classe.

Dicevamo, una “due giorni”, per la qual cosa due classifiche di giornata. Ebbene, la pattuglia del MC Careter di Nembro della regolarità d’epoca ha esaltato ancora una volta il pilota del nord-est Ivo Zorzitto, che nella classe D6 ha fatto ciò che voleva in pista con la sua Maico d’annata, conquistando due superlative vittorie. Ma soprattutto lasciando le briciole agli avversari: 21 secondi a Guasco nella prima tappa e 43 secondi a Felci nella seconda. En plein, dunque: tre tappe su tre per il nostro forte D’Artagnan delle moto “pesanti”.

 

Grande prova anche per gli altri “quattro moschettieri” del MC Careter di Nembro. Stiamo parlando di Alfredo Gamba, Valter Testori, Giancarlo Melli e Massimo Licini. Il ragazzo di Vall’Alta, Gamba appunto, sta crescendo gara dopo gara (“E’ vero, sta andando forte – ha detto il presidente Rota Nodari – Ci mette tanto impegno, peraltro in una classe dove campeggia un certo Alessandro Gritti”): anche in Sicilia ha corso bene, conquistando due piazze d’onore, che sanno di vittorie, considerando certe “soluzioni motoristiche” degli avversari. Peccato, per il padre Pietro, che stavolta ha inforcato: per lui un quarto posto e un ritiro.

Applausi, poi, per il sempre tenace e coriaceo Giancarlo Melli, che nella classe A3 ha centrato anch’egli due belle seconde piazze con la sua KTM d’annata. Solo 3 secondi nella prima manche e 15 secondi nella seconda l’hanno tenuto lontano dalla vittoria, che è andata sempre a Parrini, su Ancillotti.

Gloria, poi, al brembano Valter Testori, che ha inanellato due secondi posti nella classe C5: con Tortoli non c’è stato nulla da fare, nella prima manche ha dovuto lasciare 15 secondi e nella seconda ben 46 secondi.

Bella gara anche per Massimo Licini, con due secondi posti, anche se la sua Cagiva nulla ha potuto con quella del norellista Terranova, che gli ha dato sempre un minuto di distacco. Ma applausi, comunque.

Per gli altri piloti del MC Careter di Nembro i risultati hanno confermato i valori in gara. Buona, anzi super-buona, la prova di Paolo Gandossi nella classe C2: per lui un terzo posto nella prima manche (peccato, troppo forte il ritardo!) e un bellissimo secondo posto nella seconda manche, a soli 40 secondi dal vincitore di giornata. E buona anche la prova di Massimo Sfondrini nella classe C6, vinta in entrambi i round da Vagnini. Per l’inossidabile ex-presidente del MC Careter, un secondo e un quarto posto.

Dignitosa, poi, la gara di Giorgio Maver, che nella classe “bassa” D1 ha messo in casella un terzo e un quinto posto: che bello sentire il “rumore” della sua TGM sulle linee…

Una bella pacca sulla spalla per Daniele Meroni, al suo rientro nelle corse. Nella classe A4, colpa di alcune scivolate, ha centrato un sesto e un quarto. Sappiamo che non è questo lo score a cui ci ha abituati; quindi, alla prossima.

Discreta la prestazione di Vittorio Bettineschi, con un sesto e un quinto posto nella classe D2, dove il “dottor” Ferdinando Lorini ha conquistato un quinto e, purtroppo, un ritiro. Un 12° e un 13° posto, invece, per Fabio Rubino nella classe D4. Un quarto posto e un ritiro per Maurizio Daminella nella classe A3. E round da dimenticare per Vittorio Console (C4) e Massimo Amadei (D1), che si sono ritirati in entrambe le manche.

“Torniamo a casa contenti, ma si potrebbe fare di più – continua il presidente Rota Nodari – Del resto, la trasferta è stata dura. Ma devo ringraziare i piloti, che hanno saputo reggere il confronto agonistico. E direi anche quello logistico. Parlo del pernottamento, dell’assistenza, del punto-ristoro; quest’ultimo, in particolare, molto gradito, non solo dai nostri piloti, ma anche da altri elementi, i soliti, che sfruttano la nostra disponibilità. Ma va bene così. Il MC Careter Nembro è anche questo”.

 

Ti.Pi.

 

 

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