CAMPIONATO ITALIANO GRUPPO 5 REGOLARITA’ 2017. AL VIA DA CASTIGLION FIORENTINO.

19 marzo 2017, le “rugginose” accendono i motori. Riparte il campionato italiano di regolarità d’epoca Gruppo 5. La gara d’apertura è in terra toscana, a Castiglion Fiorentino, dove la “truppa” dei piloti d’antan si darà battaglia, fra prove speciali, trasferimenti e controlli orari, sui sentieri del Chianti aretino. Oltre 200 i partecipanti, i soliti affezionati “solisti” della grande “orchestra” della motoregolarità. Gente che probabilmente avrebbe potuto partecipare, anche a livello nazionale, ad altri campionati, come ad esempio il Major, peraltro a minori costi e minori sacrifici, ma che alla fine, quando apre le saracinesche dei propri garage, non può fare a meno di rimontare in sella alla sua “rugginosa”: pochi minuti, e il cuore comincia ad accelerare, la passione riprende subito il sopravvento sulla ragione e la scelta diventa obbligata. Ci si iscrive, si parte.

Gruppo 5 deve essere e Gruppo 5 sarà, per una stagione avvincente ed entusiasmante, come è sempre stato, quando si monta in sella ad una motocicletta che ha fatto la storia della motoregolarità. Qui, è tutto cuore e motore. La bellezza di queste moto non conosce età, i serbatoi in metallo dalle lucenti vernici bicolore attirano anche gli occhi più stanchi, il rumore dei vecchi due tempi affascina come la prima volta, la possibilità di correre gomito a gomito con i grandi campioni del passato è un’emozione impagabile. Impossibile sottrarsi a questo spettacolo. E, infatti, gli aficionados delle ruote tassellate d’epoca arrivano da tutta Italia, anche impegnandosi in lunghi trasferimenti, magari partendo anche due giorni prima dell’apertura del parco-chiuso, alle 15 di venerdì 17 marzo. Camper, furgoni, auto con carrelli: c’è di tutto, per un happening che sa di grande festa fra amici, di sfide, scommesse, rotture di motori e abbandoni, di successi e piazzamenti. La “truppa” è varia: dai nomi altisonanti dell’ambiente, quelli che hanno fatto la storia della motoregolarità ai soliti appassionati disseminati nei sodalizi più “specializzati” in materia: bergamaschi e bresciani su tutti,  insieme a trevigiani, toscani, pavesi, piemontesi e una sempre coraggiosa rappresentanza siciliana e sarda. Un caleidoscopio di facce solcate dalle rughe degli anni, ma inossidabili per passione e senso di appartenenza alla “razza regolaristica”, in sella a moto belle, meno belle, più o meno esclusive, dai marchi italiani o stranieri, ma “rinfrescate” e sempre messe a punto, pronte a una nuova stagione di gare, in tutto sei. Dopo Castiglion Fiorentino, infatti, altri cinque appuntamenti: Priero (CN) il 21 maggio; Terrasini (PA), il 22 e 23 aprile; Rodengo Saiano (BS) il 4 giugno; Costa Volpino (BG) il 3 settembre; Coli (PC) il 1° ottobre.

A difendere i colori bergamaschi saranno la scuderia Norelli del Mc Bergamo, la scuderia Grumello Benini Vintage del Moto Club Bergamo, il Motoclub Careter “Imerio Testori” di Nembro, il Motoclub Costa Volpino. Certamente, saranno i protagonisti della stagione 2017, forti di piloti di grande calibro, mattatori delle stagioni più gloriose della motoregolarità.

Chiaramente, cercherà di giocare le sue carte il Motoclub Careter “Imerio Testori” di Nembro, uno dei più blasonati d’Italia, che porterà a Castiglion Fiorentino 18 piloti: Massimo Amadei, Giordano Bettineschi, Vittorio Console, Maurizio Dominella, Alfredo Gamba, Pietro Gamba, Paolo Gandossi, Renato Ghisalberti, Ferdinando Luca Lorini, Roberto Martinetto, Giorgio Maver, Giancarlo Melli, Mario Quadri, Giovanni Serra, Massimo Licini, Massimo Sfondrini, Valter Testori, Ivo Zorzitto.

Ad accompagnare la pattuglia delle “Giubbe Verdi” ci sarà il presidente Adriano Rota Nodari, il direttore sportivo Sergio Ghidini e altri “seguidores”.

 

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