ALFREDO GAMBA E ROBERTO MARONI IN EVIDENZA NEL TRICOLORE GRUPPO 5

Si è svolta a Vesime, in provincia di Asti, la seconda prova del campionato italiano Regolarità d’Epoca Gruppo 5, organizzata dal Moto Club Acqui Terme. Ben 267 i piloti al via, ma di questi 192 sono giunti al traguardo. Come a Grazzano, nella prima tappa, si è notato una crescita della qualità dei conduttori, complice la presenza di alcuni ex-campioni di enduro, ora “over”. Belle sfide, caratterizzate da un percorso tosto, reso ancora più difficile dal maltempo. Anche in questa tappa tricolore del Gruppo 5, ben si sono comportati i piloti del MC Careter, soprattutto Anfredo Gamba e Roberto Maroni, anche se è mancata la performance nelle classifiche a squadre.

Nella A1 la vittoria è andata a Roberto Cancelli su Ancillotti che ha battuto Alberto Rittà su Ktm e Luca Santucci su Gilera, mentre Pietro Caccia (MC Bergamo-Vintage)è stato costretto al ritiro dopo aver grippato il motore della sua Rond Sachs.

In A2 Enzo Vescia ha confermato il successo della prima prova con la sua Gilera imponendosi davanti a Giancarlo Melli (Ktm), del MC Careter Nembro, e Aldo Grillini (Swm).

In A3 è stato l’alfiere del MC Careter Nembro Roberto Maroni su Ktm il più veloce per 20” sul compagno di club Maurizio Dominella (Zundapp) e Luca Ranalli terzo su Italjet.

 

Ha ripetuto la sua ottima prestazione in A4 anche Paolo Sala, primo su Zundapp, e la classifica è stata la fotocopia di quella di Grazzano: secondo Marco De Eccher su Ktm e terzo Daniele Meroni (Zundapp), del MC Careter Nembro. Più indietro Enrico Belussi (MC Bergamo-Vintage) 4°, Donato Lanati (MC Bergamo-Vintage) 5°, Valerio Signorelli (MC Bergamo-Norelli) 6°, Augusto Grasso (MC Bergamo-Vintage) 7°.

La A5 ha festeggiato anche stavolta Fabio Parrini primo su Ktm di nuovo davanti a Gianluca Corsini su Ktm e Sergio Belussi (MC Bergamo-Vintage), terzo su Puch. Quinto Antonio Fiore (MC Bergamo-Norelli) e sesto Lorenzo Corò (MC Bergamo-Vintage)

Alfredo Gamba, neo-capitano del MC Careter Nembro, in B2, concede il bis e vince di nuovo guidando un tripletta tutta firmata Moto Morini: in seconda posizione si è classificato l’intramontabile Alessandro Gritti (MC Bergamo-Vintage) staccato di 29”89, mentre in terza troviamo il papà di Alfredo, Pietro Gamba, portacolori anch’egli del MC Careter Nembro. Quarto Massimo Riva (MC Bergamo-Norelli).

Ha festeggiato di nuovo Gianluca Beccantini (Honda) nella B3, imponendosi prepotentemente su Marco Romelli su Gilera secondo a quasi 5′ e Giancarlo Donadio terzo su Honda.

La C1 ha presentato una classifica finale identica a quella di Grazzano con Angelo Ceribelli primo su Fantic Motor, davanti a Nazzareno Artifoni (Puch), alfiere del MC Bergamo-Vintage, e Pierangelo Reboldi (Fantic).

In C2 non è cambiato il gradino più alto del podio, ma tutto il resto sì: Piero Gagni (MC Bergamo-Vintage) è stato primo su Fantic, ma alle sue spalle ecco Paolo Grassi (MC Bergamo-Norelli) su Puch e Ennio Bonaldi (MC Costa Volpino) su Fantic. Quarto Paolo Gandossi (MC Careter Nembro) e quinto Piero Prado (MC Bergamo-Vintage)

Massimo Parrini si è decisamente ben assestato in C3, visto la vittoria su Ancellotti, ma questa volta precedendo Filippo Faraone (Intramotor) e Marco Ghilardi (MC Brembana) su Ktm.

Rovesciamento di fronte nella C4 con Michele Lorenzetti su Ktm vincitore per soli 5” su Walter Bettoni (Gilera), del MC Begramo-Grumello, e Giorgio Balzarini, terzo a 25” su Puch. Sesto Maurizio Radici (MC Bergamo-Grumello).

In C5 sfida sul filo dei centesimi fra Francesco Guerini (Ktm) vincitore per 31 centesimi su Alfredo Bottarelli (Twm), del MC Bergamo-Norelli,  e Giorgio Contessi (MC Costa Volpino), terzo su Ktm. Quinto Andrea Melli (MC Careter Nembro), e settimo Marco Sinigianni (MC Bergamo).

In C6 Marco Calegari (Ktm), alfiere del MC Bergamo-Vintage, ha riscattato il terzo posto di Grazzano, vincendo e battendo per 80 millesimi di secondo il portacolori del Fast Team Mauro Uslenghi (Simonini) con Ivano Mattalini terzo su Puch. Quarto Massimo Sfondrini, del MC Careter Nembro.

Federico Fregnan avanza come un macigno in D1, conquistando ancora il primo gradino del podio su Fantic battendo Mario Negrini (Aprilia) e Giorgio Maver (Tgm), del MC Careter Nembro.

Giorgio Nembrini (MC Bergamo-Vintage) su Puch ancora il migliore della D2, ma questa volta gli altri gradini del podio cambiano e vedono Sandro Pivetta su Aprilia in seconda posizione e Mauro Varaschin su Fantic in terza. Quinto Fabio Casotto (MC Bergamo-Norelli e settimo Bruno Brignoli (MC Bergamo-Vintage).

In D3 Fausto Scovolo (MC Bergamo-Norelli) su Villa ha vinto quattro delle cinque speciali e ha battuto Stefano Bosco su Kramer vincitore del primo cross test e Valter Testori (MC Careter Nembro), terzo con la sua Ktm. 15° Emanuele Feltre (MC Costa Volpino)

Luca Murer (Swm), alfiere del MC Bergamo-Vintage, è stato di nuovo primo in D4, ma stavolta Enrico Tortoli (Ktm) non ha commesso errori chiudendo al secondo posto per soli 3”62, davanti a Mario Sicari (Swm). Nono Pierantonio Magri, del MC Bergamo-Valdiscalve e 12° Gabriele Comaita (MC Bergamo-Vintage).

Bellissima sfida fra Osvaldo Armanni (Ktm), primo, e Mario Graziani (Gori), secondo in D5, con il primo capace di conquistare 3 prove speciali e il secondo le restanti due, lasciando a Paolo Devincenti (Kramer) la terza posizione mentre. Stefano Pasquini (MC Bergamo-Norelli) è 5°, Giuseppe Mismetti (MC Bergamo-Vintage) è 6°, Paolo Franzolini (MC Bergamo-Norelli) è 10°, Massimo Peradotto (MC Bergamo-Norelli) è 12°,

In D6, Paolo Giulietti (MC Bergamo-Norelli) ha ripetuto il successo di Grazzano battendo Philipp Sparer per soli 8”, dimostrando che il pilota del MC Manzano sta prendendo sempre più confidenza con la sua moto di quest’anno, una Kramer; terzo Giuliano Morbidoni su Puch. A seguire, 10° Giuseppe Burini (MC Bergamo-Norelli), 11° Giorgio Sironi (MC Bergamo-Vintage), 12° Angelo Razzitti (MC Costa Volpino), 14° Giuliano Gervasoni (MC Brembana),

Nella X1 Fabio Zandonà (Aim) è salito sul gradino più alto del podio, battendo Valter Piani (Ancillotti) e Stefano Zubboli (MC Costa Volpino) su Fantic.

In X2 c’è stata la doppietta di Gaetano Terruso (Cagiva), che ha battuto Mattia Milini (Ktm) e Nicola Tetoldini (Ancillotti).

La X3 è andata nuovamente ad Andrea Stucchi (Kram-It) su Luca D’Adda (Ktm), del MC Bergamo-Norelli, per soli 80 millesimi. Terzo Luca Leone su Kramer.

La X4 nuovamente nelle mani di Alessandro Zamparutti e la classifica di classe è identica a quella di Grazzano, con Mario Rossi (MC Costa Volpino) secondo ed Enrico Maloberti terzo (tutti e tre su Honda).

Nella X5 ha fatto la sua comparsa Mauro Sant che ha messo subito il suo sigillo alla classe, battendo con la sua Ktm Andrea Purinan su Honda e Paolo Zanetti su Yamaha.

Due i Bmw bicilindrici al via nella X6 e Giovanni Gritti (Fast Team), spaventosamente veloce e a suo agio sulle prove speciali, ha vinto di nuovo battendo Donato Benetti, secondo.

Carte mischiate in T80RS e questa volta Mirko Marone ha vinto su Hm, battendo il campione italiano Giorgio Volpi su Kawasaki Kx e Andrea Galli, terzo, su TM.

Due i piloti nella E2 e Riccardo Gravaghi vince con la sua Honda sulla Sherco di Cristian Ferro.

La classifica squadre Vaso ha visto il successo del Pantera sulla Scuderia Norelli del Moto Club Bergamo e il Regolarità Friuli MC Manzano, mentre nella Squadre Trofeo è il Gilera Club Arcore che ha conquistato la vittoria sul Pantera e la Sezione Grumello Benini Vintage del Moto Club Bergamo.

Il prossimo appuntamento con la Regolarità d’Epoca Gruppo 5 sarà in Lombardia, a Pasturo, in provincia di Lecco, il 28 aprile.

 

 

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